Internet: Oramai Si Cerca Solo Per Nome E Per Brand

Secondo una rilevazione di Experian in Gran Bretagna: l’88% dei termini utilizzati per “navigare” sono nomi di aziende, prodotti o portali. Nuove sfide per chi fa marketing.

Roma, 18 settembre 2008 - Sono sempre meno gli internauti che immettono nei motori di ricerca termini generici, come ” voli a basso costo” o “arredi”, e crescono sempre più, quelli che effettuano le ricerche per nome o per brand. Lo afferma Hitwise (società del gruppo Experian specializzata nel monitoraggio della comunicazione su Internet), che ha rilevato come tra i 2000 termini ricercati su Internet nel Regno Unito oramai l’88% riguardato un brand o un nome (di organizzazione, società o prodotto), contro il 65% rilevato nel 2005.

È solo l’evidenza più netta dello studio “Your brand online report”, pubblicato da Hitwise-Experian e consultabile al sito www.hitwise.co.uk, che pone anche in rilievo come:

  • la classifica dei nomi più ricercati sia molto polverizzata, con nessuno di essi che supera l’1,5% delle interrogazioni: il primo per percentuale di ricerche è Facebook con l’1,4%, che precede anche se di poco i siti di brand leader mondiali e siti di e-commerce come eBay;
  • il 91,3% degli internauti prima o poi finisca sul sito ufficiale del detentore del brand o del prodotto, ma spesso dopo avere visto i siti alternativi che i motori di ricerca ovviamente mostrano; e, ancora come l’8,7%% non lo faccia, preferendo informarsi sul il prodotto che interessa sui siti dei media o delle comunità spontanee su Internet (social network, come la già citata Facebook, Bebo o My Space) che i motori di ricerca presentano comunque se essi in qualche modo contengono riferimenti al brand oggetto di ricerca;
  • comunque, anche per quanto riguarda gli accessi ai siti ufficiali dei 100 brand più noti, il 35% di essi transiti dai motori di ricerca, che ovviamente mostrano anche tutti i siti alternativi a quelli ufficiali; 
  • sia rilevante il peso della pubblicità sui media classici (stampa, radio e TV) nel generare maggior traffico sui siti Web (anche superiore del 30%) nei periodi di campagna, e come gli stessi centri media utilizzino il dato per misurare l’efficacia delle campagne; come è avvenuto per quella dell’agenzia viaggi Teletext Holidays che ha generato incrementi di traffico sul sito del 34% ed è stata giudicata efficace proprio per quello.

Per Lynn Brunner, della Divisione Marketing di Experian e coautrice dello studio “È giunto il momento non solo di creare il giusto mix tra comunicazione online e offline, ma anche di investire di più nei servizi che già conferiscono ai motori di ricerca di indirizzare prioritariamente ai siti ufficiali dei brand d’interesse.”

Contact:
Isabella Bernardo
Experian
Tel. +39 06 45486882
E-mail: isabella.bernardo@experian.it

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