Curriculum Professionali Bugiardi: Anche In Gran Bretagna

Più di uno su dieci è bugiardo. Ad “allargarsi” sono gli uomini: le donne sono più sincere. 

Milano, 17 giugno 2008 – Scrivere la verità nei curriculum professionali che si inviano alle aziende per trovare o cambiare lavoro è importante, ma anche in Gran Bretagna, patria dell’understatement, i millantatori non mancano. Secondo Experian, più di un britannico su dieci mente a riguardo la propria posizione lavorativa e delle qualifiche di studio.

Alle donne il primato dell’onestà
La rilevazione è stata effettuata su un campione significativo delle decine di migliaia di candidature vagliate mensilmente da BackgroundChecking.com, società del gruppo Experian specializzata nella verifica delle credenziali professionali.

La stessa rilevazione ha mostrato che:

  • oltre due terzi dei candidati sono convinti che i datori di lavoro non controllino a fondo i dati contenuti nei curriculum;
  • la tendenza alla bugia è molto meno marcata tra le donne. Infatti, mentre ben il 12% degli uomini mente sulla propria posizione lavorativa, tra le donne questa percentuale non supera il 7%. Allo stesso modo, mentre il 14% degli uomini millanta titoli di studio non effettivamente conseguiti, questo vale per non più dell’11% delle donne.

Secondo Experian, la differenza di atteggiamenti fra sessi consegue alla crescente pressione avvertita dagli uomini, sulla spinta dei sempre migliori risultati professionali e scolastici ottenuti dalle donne. Fenomeno che spingerebbe molti uomini ad esagerare per non sfigurare.

Contact :
Massimiliano Pratesi
Experian
Tel. +39 06 45486232
E-mail: massimiliano.pratesi@experian.it

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